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Gnoma Linfa, o semplicemente Linfa, è la gnoma poetessa che ha vissuto al Fantabosco, sorella di Ronfo e Lampo.

Creatura...
― Gnoma Linfa, rivolto a tutti gli interlocutori

Descrizione Modifica

Aspetto Modifica

Per mille rime...
― Gnoma Linfa

Linfa è una graziosa gnoma che indossa prevalentemente un vestito rosso privo di maniche sopra una maglia gialla. In aggiunta, anche le calze sono gialle, mentre porta un paio di scarpe rosse. Tuttavia, nel corso delle stagioni ha indossato anche abiti di colore differente (verde scuro con il giallo, arancio insieme al verde chiaro e così via). Questa gnoma ha i capelli mori, solitamente raccolti in una o due code. Nelle ultime stagioni questi terminano con le sfumature dell'arcobaleno. Ogni tanto fa uso del cerchietto.

La Gnoma è la gioia della poesia, intesa sia come parola bella e musicale, in rima e metro, e sia come frase bella e piena di voli e misteri. In genere è abbastanza impegnata a tenere sveglio il fratello Ronfo a forza di filastrocche, o a calmare e addormentare l'altro fratello Lampo con altre filastrocche diversissime. Ma quando è libera le piace molto parlare col Folletto, di cui è un po' innamorata. Sia la Fata che la Strega la ignorano perché dicono che la poesia non fa né paura né ridere, e quindi non serve.
―Bruno Tognolini, ideatore e coautore della Melevisione

Caratteristiche Modifica

La Gnoma Linfa, come Tonio Cartonio, è una risorsa nelle difficoltà. Sia lui che Milo spesso le domandano una filastrocca per incoraggiare gli animi. Linfa è fiera e combattiva, quando serve, ed è seconda solo a Fata Lina nella difesa del bosco e dei suoi equilibri. Come suo fratello Ronfo, la sua particolare abilità di gnoma sono i tappi di sughero, oltre ad essere abile nello scrivere filastrocche. Lei infatti taglia e produce tappi per le bibite di Tonio.[1]

Come ti ha trattato oggi il vento?
― Gnoma Linfa

Storia Modifica

Linfa, quando non è impegnata a scrivere filastrocche sul suo famoso Quaderno delle Rime, trova sempre il tempo per andare a parlare con Tonio, di cui probabilmente è innamorata. Lei, più ancora del fratello Ronfo, è la preda maggiormente desiderata da Lupo Lucio.

Maestra della Scuola Elementina Modifica

Nella puntata Una maestra davvero speciale il Direttore della Scuola Elementina accoglie con estremo piacere la domanda della Gnoma Linfa per il posto di supplente. Con il passare del tempo il ruolo di "supplente" sarà sfumato e abbandonato, e Linfa andrà ogni giorno ad insegnare agli gnometti. Nell'episodio L'aiuto del lupo Linfa partecipa ad un concorso per un posto di Maestro nel Regno di Calicanto, un concorso aperto a tutte le Maestre ed i Maestri che abbiano insegnato come Supplenti per almeno un mese in una qualunque Scuola Elementina di un qualunque Regno di Fiaba.

La partenza di Linfa Modifica

In Fiore con fiume, sole con seme Milo racconta che Linfa era partita, ormai quattro mesi prima per raggiungere Ronfo nel lontano regno dell'Ovest in cui lui viveva e si sarebbe sposato con la sua fidanzata gnometta. Quindi Linfa non poteva assolutamente mancare alla cerimonia. I mesi passavano e della gnoma al Fantabosco non si sentiva ancora alcuna notizia. Perciò, Milo Cotogno cominciò a preoccuparsi, finché arrivò una lettera da Città Laggiù e non dal regno dell'Ovest. La gnoma scriveva che alle nozze di Ronfo aveva incontrato Tonio Cartonio. Linfa, a rivedere l'ex folletto bibitiere del Fantabosco, aveva sentito rinascere più forte che mai l'antico amore che negli anni passati l'aveva legata a lui, sebbene non l'abbia mai esplicitamente dichiarato. Tonio e Linfa si erano parlati intesi e dopo il matrimonio di Ronfo, la gnoma era ripartita con il folletto per Città Laggiù. Lì ora la Gnoma Linfa vive e lavora felice, aiutando Cartonio a proteggere le fiabe dei bambini. Infine, sembra che lei aspiri a diventare scrittrice di poesie per bambini umani. Linfa non ha ancora convinto nessun editore umano a pubblicare un suo libro, però probabilmente accadrà a breve...

Sante parole!
― Gnoma Linfa

Significato del nome Modifica

Linfa l'ho già cercata prima che arrivassi tu, ed è come immaginavo: si chiama così perché la poesia è il sangue chiaro delle parole, come la linfa è il sangue chiaro che nutre gli alberi
Milo dopo aver letto il Grande Libro dei Nomi del Fantabosco[[Il vento dei nomi perduti|[src]]]

Gallery Modifica

Riferimenti Modifica

  1. Tipiditappi, Stagione 1, ep. 5
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